La forma del cielo come oggetto di discussione tra fede, politica e scienza (XVI s.)

I motivi religiosi, scientifici, filosofici e culturali alla base della ricezione del modello cosmologico proposto da Tycho Brahe (1546 – 1601) sono l’oggetto di studio qui proposto. Il modello ticonico si inserì subito nel tessuto culturale europeo, incontrando favore da una parte e resistenze dall’altra. Per l’aspetto religioso ci si concentra in particolare sulla divisione tra Cattolicesimo e Protestantesimo, analizzando come un discorso generale possa assumere carattere identitario e quasi dogmatico. Per l’aspetto scientifico si valutano invece quegli aspetti legati all’osservazione della natura che sembravano confermare o smentire il questo modello. I problemi legati sia al modello copernicano che a quello tolemaico vanno in questa direzione. Per quanto riguarda il lato filosofico, ci si concentra in particolar modo sul dibattito tra la cultura umanistica e quella scolastica, accennando anche all’interpretazione rinascimentale delle opere di Platone e di Aristotele. L’aspetto culturale riguarda invece tutta quella serie di premesse, non necessariamente dimostrate, che permeano una cultura e determinano poi il modo in cui un’idea sarà recepita. Il ruolo dell’uomo nel creato è uno di questi aspetti.

Religious, scientific, philosophical and cultural aspects that determined the Reception of Brahe’s geo-heliocentric model are the object of this panel. It will be shown how these aspects played, in some regards, a much more important role than the observation of the sky itself.

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